Siccome quest’anno abbiamo avuto un raccolto eccezionale di Ciliegie e mi sono trovata in casa circa 5 kg di questi fantastici frutti tutti in una volta, ho deciso di fare una montagna di barattoli di confettura, anche perché le ciliegie sono frutti buonissimi ma purtroppo si guastano velocemente.

Se devo essere sincera, una buona parte di questa marmellata l’ho fatta utilizzando il fruttapec 3:1, peraltro prodotto che non denigro assolutamente, non solo per una questione di tempo, ma soprattutto perché riducendo il tempo di cottura della frutta a pochi minuti invece di un ora, riusciamo ad alterare il gusto e il colore il meno possibile.
In realtà, avendola cotta in più riprese ne ho fatta di diverse varietà :
classica con pezzi di frutta intera
classica senza pezzi di frutta
questa che vi propongo ciliegie e limone
e ho provato anche una nuova versione con ciliegie e zenzero (questa l’ho preparata con il metodo classico perché volevo che lo zenzero si cuocesse fino quasi a sciogliersi e si amalgamasse perfettamente con le ciliegie). Fra un mesetto vi dirò come è venuta.
Ingredienti
- Kg 1 ciliegie lavate e denocciolate
- Gr 350 zucchero
- succo di mezzo limone
- Buccia di un limone (solo la parte gialla)
- 1 busta di fruttapec 3:1
Procedimento
Prima di iniziare occupiamoci della sterilizzazione dei barattoli.
“Sterilizzazione in pentola”
In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare almeno 30 minuti (ognuno da la sua versione delle tempistiche, da 10 a 50 minuti, lasciamo che bollano il più possibile, tanto per stare tranquilli, nel frattempo noi ci occuperemo della confettura) . Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura. Passati i 30 minuti di bollitura (minimo), aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti.
Per iniziare dobbiamo lavare, denocciolare e tagliare in piccoli pezzi le nostre ciliegie.
Questa è senza dubbio la parte più noiosa, fortunatamente quest’anno, vista anche la quantità di ciliegie da denocciolare ci siamo muniti di un attrezzo specifico, anche perché in alternativa avrei rischiato esaurimento nervoso. Lo abbiamo trovato in un negozio di casalinghi e lo abbiamo pagato neanche 14 euro, sinceramente li vale tutti.
In realtà l’operazione di snocciolatura l’ho appaltata al mio caro Fabio (il mio fidanzato) che si è prestato ad aiutarmi, anche perché un attrezzo specifico aiuta tanto, ma il tempo ci vuole lo stesso. Inoltre sono sicura che si sia divertito a collaudare questo nuovo “gioco”.


Quando le ciliegie saranno denocciolate dobbiamo tagliarle a pezzetti, io ho deciso di tagliarle in 4 perché ho deciso di mantenerla a pezzi e non frullarla ma non volevo neanche pezzi troppo grossi, mi è parso un buon compromesso.
Una volta che abbiamo finito di tagliare tutte le ciliegie, mettiamole in una pentola capiente (attenzione usatene una che possa contenere almeno 3 volte il volume di quello che ci state inserendo altrimenti quando la composta comincerà a bollire rischierete che strabordi e fidatevi non volete togliere questo composto appiccicoso dal fornello), aggiungiamo il succo e la scorza del limone, lo zucchero e il fruttapec. Mescoliamo tutto a freddo.

Accendiamo il fuoco e aspettiamo che cominci a bollire, mescolando ogni tanto.
Da quando comincia a bollire dobbiamo fare cuocere minimo 3 minuti, io l’ho lasciata bollire 6 minuti.
Per capire se la densità della composta, quando sarà fredda ci soddisfa, facciamo cadere qualche goccia di liquido su un piattino inclinato, se la consistenza non vi soddisfa cuocete più a lungo.

Quando la consistenza vi soddisferà, spegnete il fuoco e posizioniamo la pentola su un piano (mi raccomando proteggete il piano con sottopentola e canovacci, qualcosa cola sempre). Posizioniamo i barattoli sterilizzati vicino alla pentola. Muniamoci di un imbuto con collo largo e di un mestolo e cominciamo a versare la composta bollente nei barattoli, stando a un cm dal bordo.

Avvitiamo i tappi e capovolgiamo i barattoli ( Utilizziamo un canovaccio per toccare i barattoli o dei guanti da forno in quanto potrebbero scottare) . Lasciamoli a testa in giù almeno 5 minuti, trascorso questo tempo rigiriamoli e lasciamoli raffreddare tutta la notte.
Quando i barattoli saranno raffreddati completamente dobbiamo assicurarci che si sia creato il vuoto.


Trascorse 12-24 ore dall’imbottigliamento, una volta che i contenitori sono ben raffreddati, vanno accuratamente ispezionati per valutare l’ermeticità della chiusura e il raggiungimento del vuoto. I tappi o le capsule di metallo dovranno apparire leggermente concavi (incurvati verso l’interno del contenitore).
Premendo con il dito al centro della capsula o del tappo non si deve udire un “click clack”.
Se per caso qualche barattolo non ha formato il sottovuoto mettetelo in frigorifero e usatelo per primo. Magari potreste fare una fantastica crostata o un cheesecake alle ciliegie, oppure mangiatela la mattina spalmata su una fetta biscottata…..fantastica.
Adesso che i barattoli sono freddi etichettiamoli e conserviamoli lontani da fonte di luce e calore.
Io l’ho assaggiata stamattina, devo dire che il gusto intenso del limone contrasta perfettamente con la dolcezza delle ciliegie, è un abbinamento da 10 e lode.

E voi che abbinamenti farete? Fatemi sapere!

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e come sempre vi ricordo che seguendo il link qui sotto, potete scaricare gratuitamente la ricetta in PDF stampabile, per tenere a portata di mano le vostre ricette preferite o crearvi il vostro ricettario di Romance and Cooking.
